


Questo settembre Ginevra diventa il palcoscenico dell’orologeria contemporanea, e Gerald Charles ti invita a viverlo in prima persona. Dal 2 al 6 settembre verrà svelata la Masterlink Atelier Edition: un segnatempo in cui la precisione ingegneristica incontra la mano dell’artigiano. Se la maggior parte degli orologi si limita a segnare il tempo, questo lo rende tangibile: martellato sfaccettatura dopo sfaccettatura, fino a diventare una superficie metallica viva, perché nessuna mano, e nessun esemplare, sia mai uguale a un altro.
Ogni quadrante nasce da una mano, non da una macchina. Nell’Atelier della Maison a Ginevra, uno degli artigiani esperti di Gerald Charles martella a mano ogni superficie, una per una. Un Métier d’Art tradizionale che richiede anni di esperienza, una forza calibrata e una conoscenza profonda di come il metallo risponde a colpi ripetuti. Nulla è lasciato all’automazione.

Nel 2007 la Famiglia Reale del Sarawak commissionò privatamente a Gérald Genta un segnatempo con bracciale integrato, impreziosito da diamanti e rubini. Concepito nella massima riservatezza e destinato esclusivamente all’uso della famiglia reale, il pezzo, oggi noto come Sarawak, rimase del tutto sconosciuto al pubblico fino alla sua rivelazione nel 2024.

L’acciaio non era nato per essere nobile. Fu Gérald Charles Genta a renderlo tale, attraverso la precisione, le proporzioni e la convinzione che la grandezza dipenda da un’esecuzione impeccabile, non dal materiale. Il Masterlink porta questa idea ancora più lontano: è il primo bracciale integrato in acciaio della Maison, con maglie che seguono la cassa asimmetrica del Maestro senza una sola vite a vista. La funzione diventa meccanismo. La forma diventa un’unica superficie, senza interruzioni.
Il maillechort è più difficile da lavorare rispetto all’ottone comunemente impiegato in orologeria. Richiede tempi di produzione più lunghi e comporta una percentuale di scarto più elevata. Con una successione di colpi attentamente controllati su questa superficie, l’artigiano crea una texture ricca, composta da centinaia di piccole sfaccettature. Non esistono due quadranti identici.

Il Masterlink è definito da una precisione ingegneristica: geometrie controllate e perfezione meccanica. Il quadrante martellato a mano introduce qualcosa di diverso: il segno irripetibile di un essere umano che lavora con strumenti tradizionali. Ne nasce un dialogo tra l’ingegnere e l’artigiano, tra un orologio pensato per apparire senza sforzo e un quadrante che ha richiesto uno sforzo straordinario.